Se è arrivato fin qui, probabilmente Le serve qualcosa di più di “un software per fare sondaggi”
Quando si cercano alternative a IdSurvey, di solito non è per capriccio. È perché, a un certo punto, la raccolta dati diventa operativa: più team coinvolti, più canali, più richieste su analisi, report e controllo.
IdSurvey nasce proprio per questo tipo di contesto: è un software professionale per sondaggi CATI, CAWI e CAPI, anche in modalità mista, con un’unica piattaforma.
E sul prezzo, il modello è molto “ricerca-centrico”: non parla di piani mensili standard; propone un preventivo e un costo basato sulle interviste completate (completed interviews).
Sta raccogliendo risposte… o sta gestendo un progetto di ricerca?
IdSurvey è forte quando servono metodologie miste (telefono, web, face-to-face) e logiche complesse. Ha anche funzioni pensate per contesti “da istituto”, come gestione quote, campioni, export dati (SPSS/CSV/Excel) e produttività degli intervistatori.
Detto questo, non tutti i progetti restano in quel perimetro. In molti casi il bisogno evolve: non basta più raccogliere risposte, serve avere insight pronti, dashboard chiare e dati che entrano nel Suo flusso di lavoro senza dover ricostruire tutto a mano. E qui iniziano a pesare cose come integrazioni, reportistica “pronta per il board”, collaborazione tra team e un percorso più semplice da avviare e far crescere.
In più, IdSurvey ha un modello commerciale diverso dai classici abbonamenti: dichiara che non ci sono piani fissi o canoni mensili, e che il prezzo è basato sulle interviste completate, con costo per intervista che scala in base al volume annuo.
Se questo approccio Le piace, ottimo. Se invece Lei preferisce piani chiari “a pacchetto” o un setup più immediato, allora vale la pena guardare alternative più note e più “elastiche”.
Perché queste sono le alternative che vale davvero considerare
Per non farLe perdere tempo con una lista infinita, siamo partiti da soluzioni molto diffuse nel mercato (sondaggi, CX, ricerca e multi-mode) e abbiamo selezionato quelle che rispondono meglio ai casi reali di chi oggi valuta un cambio. In pratica, abbiamo tenuto a mente scenari concreti: team che vogliono insight più rapidi senza trasformare tutto in un progetto eterno, aziende che cercano una suite enterprise per CX, realtà che hanno bisogno di multi-mode simile a IdSurvey e team che puntano semplicemente ad aumentare il tasso di risposta con un’esperienza più fluida.
Criteri usati per la selezione:
- Canali (web, email, in-app, telefono, offline).
- Logiche e gestione campioni/quote (quando servono).
- Analisi e report (da “ok” a “molto seri”).
- Integrazioni e possibilità di portare i dati dove servono.
- Prezzi chiari o, se non pubblici, almeno modello trasparente.
In altre parole, non abbiamo premiato “chi ha più funzioni” sulla carta, ma chi si adatta meglio in base all’uso reale. Qui sotto trova una comparativa molto rapida per orientarsi subito, e poi il dettaglio di ogni alternativa.
Quale strumento si adatta meglio a ogni caso?
| Ferramenta | Si adatta meglio se… | Punto di forza principale |
| QuestionPro | Vuole una soluzione equilibrata che cresce con Lei | Survey + analisi + scalabilità chiara |
| Qualtrics | Le serve una suite enterprise per ricerca/CX | Profondità e governance enterprise |
| Medallia | Vuole trasformare segnali e feedback in azioni operative | Workflow e closed-loop a scala enterprise |
| Survey Monkey | Vuole uno strumento noto e subito operativo | Template + logiche + semplicità |
| Typeform | Il tasso di completamento è cruciale | Esperienza di compilazione top |
| Survey Sparrow | Vuole survey più conversazionali e CX leggera | Approccio “chat-like” + automazioni |
| Microsoft Forms | Lavora già in Microsoft 365 e vuole rapidità | Integrato e facile |
Le alternative a IdSurvey che vale davvero la pena considerare
1. QuestionPro
Se Lei sta valutando alternative a IdSurvey, spesso è perché vuole mantenere ordine e qualità del dato, ma con una piattaforma più semplice da far crescere e gestire nel tempo. QuestionPro è molto forte proprio qui: non è solo “un creatore di sondaggi”, ma una soluzione pensata per team che devono misurare, segmentare, analizzare e condividere risultati senza dover ricostruire tutto a mano.
La differenza rispetto a strumenti più “da istituto” è che QuestionPro punta molto su agilità operativa: logiche, analisi e integrazioni sono parte del percorso standard, così Lei può partire con un progetto concreto (anche piccolo) e poi alzare il livello quando serve, senza cambiare piattaforma ogni volta che cresce la complessità.
Sul piano Advanced, QuestionPro dichiara 25K risposte/anno, 38 tipologie di domanda, branding e supporto 24/7 via chat ed email: un set utile quando l’obiettivo è avere insight pronti e una gestione stabile.

Punti di forza
- Piani e limiti chiari: Advanced con 25K risposte/anno.
- 38 tipi di domanda: utile quando il questionario non è “standard”.
- Branding incluso in Advanced (meno “survey generica”).
- Supporto 24/7 chat + email su Advanced.
Punti deboli
- Se Lei vive di CATI/CAPI con produttività intervistatori, dialer e supervisione “da istituto”, strumenti come IdSurvey/Voxco restano più centrati su quel metodo.
- Per volumi molto alti, conviene verificare il piano giusto per non sforare i limiti.
Prezzo
- Advanced: $99/utente/mese (fatturato annualmente) ≈ €85,63/utente/mese.
In sintesi: se vuole una soluzione seria ma agile, con crescita naturale e reporting più “business-friendly”, QuestionPro è uno dei migliori equilibri.
2. Qualtrics
Se Lei sta valutando alternative a IdSurvey, spesso è perché vuole mantenere ordine e qualità del dato, ma con una piattaforma più semplice da far crescere e gestire nel tempo. QuestionPro è molto forte proprio qui: non è solo “un creatore di sondaggi”, ma una soluzione pensata per team che devono misurare, segmentare, analizzare e condividere risultati senza dover ricostruire tutto a mano.
La differenza rispetto a strumenti più “da istituto” è che QuestionPro punta molto su agilità operativa: logiche, analisi e integrazioni sono parte del percorso standard, così Lei può partire con un progetto concreto (anche piccolo) e poi alzare il livello quando serve, senza cambiare piattaforma ogni volta che cresce la complessità.
Sul piano Advanced, QuestionPro dichiara 25K risposte/anno, 38 tipologie di domanda, branding e supporto 24/7 via chat ed email: un set utile quando l’obiettivo è avere insight pronti e una gestione stabile.

Punti di forza
- Suite enterprise con profondità metodologica.
- Modello adatto a organizzazioni mature che vogliono standardizzare ricerca e insight.
Punti deboli
- Budget e complessità: se l’esigenza è tattica, rischia di essere “troppo” rispetto al valore reale.
- Spesso richiede processi e competenze interne per sfruttarlo al massimo.
Prezzo
- Strategic Research: $420/mese (fatturato annualmente) ≈ €363,29/mese.
Ha senso quando Lei è già in modalità enterprise e vuole una piattaforma “da programma”, non solo da progetto.
3. Medallia
Medallia è una scelta forte quando il problema non è solo ascoltare, ma far accadere qualcosa dopo il feedback: alert automatici, gestione casi, chiusura del ciclo e workflow operativi. È una piattaforma tipicamente adottata da organizzazioni con programmi CX già maturi e con più touchpoint da coordinare.
Sul pricing, Medallia spiega un modello basato su Experience Data Record (EDR): un EDR include i dati associati a un’interazione discreta tra cliente (o dipendente) e azienda. Il pricing è descritto come trasparente e flessibile, prezzato in tier annuali, e non pubblica un listino “a pacchetto”: si procede con contatto commerciale.

Punti di forza
- Forte su closed-loop feedback e workflow (azione, non solo report).
- Modello pensato per scalare su più canali senza contratti separati per ogni programma.
Punti deboli
- Prezzo non pubblicato: confronto iniziale meno immediato.
- Rischia di essere sovradimensionato se Lei deve “solo” fare ricerca o survey periodiche.
Prezzo
- Su richiesta (tier annuali; non pubblicato).
Medallia ripaga quando la priorità è far succedere cose dopo il feedback, non solo misurarlo.
4. SurveyMonkey
SurveyMonkey è la scelta “rapida e sicura” quando Lei vuole uno strumento noto, facile da adottare e abbastanza completo per la maggior parte dei casi di survey aziendali. Non nasce per sostituire un impianto multi-mode da ricerca come IdSurvey, ma funziona molto bene quando Lei ha bisogno di lanciare sondaggi con logiche utili, template pronti e un flusso di lavoro semplice.
È particolarmente utile se il Suo obiettivo è spostarsi verso qualcosa di più standardizzato e facile da usare, soprattutto quando più persone in azienda devono creare o gestire survey senza passare sempre da un “team di ricerca”. Qui vince l’usabilità: si capisce in fretta, si mette in piedi velocemente e dà risultati leggibili senza troppi passaggi.

Punti di forza
- Molto conosciuto: adozione rapida e poca resistenza interna.
- Buon equilibrio per survey generaliste con limiti chiari (quando il volume è prevedibile).
Punti deboli
- I costi possono crescere se Lei sfora: attenzione a response limit + extra cost.
- Meno centrato su multi-mode “da ricerca” rispetto a IdSurvey.
Prezzo
- Advantage Annual: $39/mese (fatturato annualmente) ≈ €33,73/mese.
In sintesi: se vuole una soluzione nota e immediata, SurveyMonkey è comodo—basta stimare bene il volume.
5. Typeform
Typeform è la scelta giusta quando Lei ha un problema molto specifico: far rispondere le persone. Se i Suoi sondaggi perdono risposte a metà, se il tasso di completamento è basso o se il questionario deve “sembrare semplice” anche quando non lo è, Typeform diventa una leva reale, perché è costruito attorno all’esperienza di compilazione.
Non è una piattaforma “da istituto” come IdSurvey, e nemmeno un colosso enterprise. È invece un tool ottimo quando l’obiettivo è migliorare l’interazione: moduli più fluidi, più curati e spesso più efficaci in contesti marketing, lead generation, onboarding o feedback rapido. In sostanza, Typeform è meno “metodologia” e più “esperienza”.

Punti di forza
- Esperienza utente molto curata: spesso aumenta i completamenti.
- Plus: remove branding + custom subdomain per un look più professionale.
- Business: strumenti di performance (es. drop-off rates).
Punti deboli
- Se Lei cerca un impianto “da ricerca” (multi-mode, campioni/quote da istituto), non è il focus.
- I limiti mensili di risposte vanno considerati se scala velocemente.
Prezzo
- Basic: $39/mese ≈ €33,73/mese.
- Plus: $79/mese ≈ €68,33/mese.
Se il Suo obiettivo è far rispondere di più (e meglio), Typeform è un’ottima scelta “UX-first”.
6. SurveySparrow
SurveySparrow si posiziona bene quando Lei vuole una via di mezzo: survey più dinamiche e “conversazionali”, ma con una mentalità già orientata a CX e a un uso continuativo del feedback. È una buona alternativa se Lei sta cercando qualcosa di più moderno rispetto a survey tradizionali, ma senza entrare per forza in una suite enterprise pesante.
Dove tende a funzionare bene è in scenari come feedback continuo, NPS, customer pulse e sondaggi ricorrenti, dove conta mantenere un’esperienza di risposta più leggera e allo stesso tempo avere un minimo di struttura per lavorare il dato. In altre parole: è meno “ricerca classica multi-mode” e più “feedback operativo che deve restare vivo”.

Punti di forza
- Approccio più “chat-like”: utile per engagement e feedback continuo.
- Piani con limiti risposta dichiarati (2.5k / 15k / 36k) per stimare il volume.
- Integrazioni e funzionalità pratiche (es. PowerBI su Starter).
Punti deboli
- Prezzi ufficiali non sempre leggibili “al primo click” (dipende dal percorso e dalla fatturazione).
- Per ricerca multi-mode “da istituto”, non è un rimpiazzo diretto di IdSurvey.
Prezzo
- Da $19/mese (rif. G2) ≈ €16,43/mese.
- Starter $39/mese ≈ €33,73/mese; Business $79/mese ≈ €68,33/mese (rif. G2).
Se vuole survey più dinamiche e CX “light”, SurveySparrow è una via di mezzo molto sensata.
7. Microsoft Forms
Microsoft Forms è la scelta più naturale quando Lei lavora già nel mondo Microsoft e vuole uno strumento semplice, immediato e “senza attrito” per creare sondaggi e questionari. Non nasce per sostituire IdSurvey nei progetti di ricerca multi-mode (CATI/CAWI/CAPI) o nei contesti più metodologici, ma può essere molto utile quando l’obiettivo è raccogliere feedback interno o dati operativi in modo rapido.
Dove Microsoft Forms funziona bene è nella quotidianità: survey per il personale, questionari post-formazione, raccolta preferenze, check-in per eventi interni, richieste e moduli base. In pratica, quando Lei vuole evitare un nuovo tool, nuove credenziali e nuove procedure, e preferisce restare “dentro casa” con Microsoft 365.

Punti di forza
- Tutto in casa (ecosistema Microsoft): meno strumenti da gestire.
- Prezzo in euro, semplice da giustificare per uso interno.
Punti deboli
- Se Lei vuole branding, logiche e reportistica “seria”, non è il suo terreno.
- Non è pensato per CATI/CAPI multi-mode “da istituto”.
Prezzo
- €5,20/utente/mese (annuale, IVA esclusa) ≈ $6,01/utente/mese.
Se deve fare in fretta dentro Microsoft, è la scorciatoia più pratica.
Dunque, quale alternativa a IdSurvey dovrebbe scegliere?
La decisione è più semplice di quanto sembri, se Lei parte dal caso reale:
- Se vuole una soluzione equilibrata che cresce con Lei, con piani chiari: QuestionPro.
- Se la Sua azienda è già in modalità enterprise e governance: Qualtrics o Medallia.
- Se vuole un tool noto e semplice: SurveyMonkey.
- Se l’esperienza di compilazione pesa tanto: Typeform (e, se vuole stile conversazionale, SurveySparrow).
Prima di scegliere, si faccia queste 4 domande (sono quelle che evitano gli acquisti sbagliati):
- Mi serve solo raccogliere dati o anche agire sul feedback?
- Ho bisogno di canali multi-mode (telefono/web/campo) o mi basta il web?
- Voglio piani chiari “a pacchetto” o mi va bene pagare “a consumo” per interviste completate?
Se ha risposto a queste domande in modo onesto, la scelta diventa molto più semplice. Il trucco è non scegliere “la piattaforma più famosa”, ma quella che si adatta al Suo uso reale: ricerca multi-mode, survey generaliste, CX operativa o moduli orientati al tasso di risposta. In ogni caso, il miglior investimento è quello che Le fa risparmiare tempo ogni settimana e Le dà dati che il team riesce davvero a usare, senza ricostruire tutto a mano.



