
Ricordi quando a scuola, al momento di scegliere il capitano delle squadre sportive, la maggior parte dei nostri allenatori ci chiedeva di chiamare i numeri da 1 a 5 (1-n) e gli studenti con un numero casuale deciso dall’allenatore erano quelli che venivano nominati capitani delle squadre?
In questo modo la selezione si è svolta senza stress, sia per l’allenatore che per noi. Il campionamento sistematico è un’implementazione della tecnica della probabilità. Con questo metodo di campionamento c’è sempre un’uguale possibilità per ogni membro della popolazione di essere selezionato.
Ad esempio, se una ONG cerca di formare un campione sistematico di 500 volontari da una popolazione di 5000 persone, può selezionare una persona su dieci nella popolazione (questo è in sostanza il significato del campionamento sistematico).
Altre tecniche di campionamento probabilistico, come il campionamento a grappolo e il campionamento a gruppi. campionamento a grappolo e campionamento casuale stratificato possono essere poco organizzate e richiedere molta manodopera, motivo per cui i ricercatori spesso preferiscono il campionamento sistematico o il campionamento casuale semplice per ottenere risultati migliori.
Il campionamento sistematico è meno dispendioso in termini di tempo rispetto agli altri, in quanto richiede la selezione della dimensione del campione e l’identificazione del punto di partenza; inoltre, deve essere continuato a intervalli regolari (per formare il campione).
Sai come effettuare un campionamento sistematico? Segui questi passaggi!
- Per poter iniziare a lavorare sull’aspetto del campionamento, il ricercatore deve sviluppare un pubblico strutturale definito.
- Lo sperimentatore incaricato deve determinare la dimensione ideale del campione cioè quante persone dell’intera popolazione devono essere scelte.
- Il segreto per ottenere risultati ragionevolmente accurati e pratici è avere un pubblico numeroso.
- Una volta decisa la dimensione del campione, è necessario assegnare un numero a ciascun membro del campione.
- Decidi quale sarà l’intervallo di questo campione. Si tratta in pratica della distanza standard tra gli elementi.
- L’esempio precedente suggerisce che l’intervallo campionario dovrebbe essere di 10, che è il risultato della divisione di 5000 (N = dimensione della popolazione) e 500 (N = dimensione del campione). (i) = N/n = 5000/500 = 10
- Il ricercatore deve selezionare i membri che soddisfano questo criterio. In questo caso si tratterebbe di una persona su 10.
- Un numero deve essere scelto a caso come membro iniziale (r) del campione, e questo intervallo sarà aggiunto al numero casuale per continuare ad aggiungere r, r+i, r+2i ecc. membri che saranno elementi del campione.
Una volta che saprai come condurre un campionamento sistematico, scoprirai che è una scelta eccellente per la tua prossima ricerca.
Vantaggi del campionamento sistematico
- È estremamente semplice e conveniente per i ricercatori creare, condurre e analizzare i campioni.
- Poiché non è necessario enumerare ogni membro del campione, il campionamento sistematico è migliore per rappresentare una popolazione in modo più semplice e veloce.
- I campioni creati si basano su una selezione dei membri priva di favoritismi.
- Negli altri metodi di campionamento c’è la possibilità che i cluster creati siano altamente distorti, cosa che di solito non accade nel campionamento sistematico, dato che i membri si trovano a una distanza fissa l’uno dall’altro.
- Il fattore di rischio legato a questo metodo di campionamento è estremamente minimo.
- Nei casi in cui ci sono diversi membri di una popolazione, il campionamento sistematico può essere vantaggioso grazie alla distribuzione uniforme dei membri che vengono selezionati per formare un campione.
Quando utilizzare il campionamento sistematico?
Se sai già come fare un campionamento sistematico, sarà più facile capire quando usarlo. Ad esempio, se vuoi campionare 500 persone da una popolazione di 5000, questo è un chiaro esempio di quando utilizzare il campionamento sistematico. Ovviamente, in questo caso dovrai numerare ogni persona della popolazione.
Una volta terminata la numerazione degli individui, il ricercatore potrebbe selezionare un numero casuale, ad esempio 5. Il quinto individuo sarà il primo a far parte del campione sistematico, dopodiché il decimo membro sarà aggiunto al campione e così via fino a raggiungere 4995.
Ecco altre quattro situazioni in cui puoi usare il campionamento sistematico:
- Vincoli di budget: rispetto ad altri metodi di campionamento come il campionamento casuale semplice, questa tecnica di campionamento è più adatta a situazioni in cui ci sono vincoli di budget.
- Implementazione semplice: poiché il campionamento sistematico si basa su intervalli di campionamento definiti per decidere il campione, è facile per i ricercatori somministrare campioni di dimensioni maggiori. Questo perché il tempo dedicato alla creazione del campione è minimo e anche il costo è limitato grazie alla natura periodica del campionamento sistematico.
- Assenza di un modello di dati: ci sono alcuni dati che non hanno una disposizione. Queste informazioni possono essere analizzate in modo imparziale utilizzando un campionamento sistematico.
- Basso rischio di manipolazione dei dati nella ricerca: Il campionamento sistematico è molto produttivo quando si conduce una ricerca su un argomento ampio, soprattutto quando il rischio di manipolazione dei dati è trascurabile.
Ora che sai come condurre un campionamento sistematico, il tuo progetto di ricerca avrà successo! Non dimenticare che QuestionPro ha gli strumenti online che possono aiutarti a raccogliere i dati di cui hai bisogno.